Luisa Ciambella risponde alle accuse mosse nei suoi confronti dai colleghi di minoranza, i quali vociferavano di un suo possibilie passaggio in maggioranza. Ieri, in Consiglio, la consigliera ha anche parlato di quanto accaduto alla conferenza dei sindaci, esponendo la sua versione: “Non mi sono mai nascosta dietro un dito, se fossi passata maggioranza l’avrei detto pubblicamente”. E poi: “Non mi sono mai imbucata alle feste a 15 anni, figuriamoci se ora mi imbuco alle riunioni”. Ciambella precisa: “Io faccio un’opposizione costruttiva su temi che ho portato avanti in questa assise contro tutto e tutti, sono anni che io mi occupo di sanità nel silenzio”. E invece è successo qualcosa: “Si è messo davanti un bizantinismo per imbavagliare questa amministrazione comunale. Rocca ha commissariato la sanità del Lazio, quindi ecco se è importante parlarne. Purtroppo, ieri, uno sparuto gruppo di sindaci ci ha impedito di discutere”.
Ma Ciambella annuncia battaglia: “Sono anni che accade. Non ci hanno ridotto al silenzio
prima, figuriamoci oggi, che il sistema
trasversale che ha governato questa
provincia negli ultimi 5 anni è caduto”. Non può


