«La rappresentazione di un probabile carcinoma potrebbe essere legata al concetto della provvisorietà della vita», sostengono gli studiosi
Spunta un’affascinante teoria sul capolavoro di Michelangelo, il Diluvio Universale, affrescato nella Cappella Sistina, nel Palazzo Apostolico del Vaticano a Roma. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista medica The Breast, una delle figure femminili raffigurate dall’artista, caratterizzata da un seno destro deforme, potrebbe mostrare segni compatibili con un carcinoma al seno. La bioantropologa Raffaella Bianucci dell’Università di Parigi Saclay ha messo in evidenza come la donna raffigurata presenti caratteristiche che, in medicina moderna, sono considerate indicatori del tumore: il capezzolo rientrante, l’areola (la zona circolare che lo circonda) irregolare e segnata da erosione e un rigonfiamento sotto l’ascella destra che potrebbe suggerire linfonodi ingrossati.
Cosa può rappresentare


