• 25 Luglio 2021
  • No Comment
  • 34

L’enigma del “Pianeta X” nel Sistema Solare

L’enigma del “Pianeta X” nel Sistema Solare

Il mistero, nonostante le ricerche scientifiche, continua a resistere: esiste o no il “nono” pianeta del Sistema Solare? Secondo i calcoli di alcuni esperti, dovrebbe esserci; eppure, data la sua lontananza dalla luce del sole ancora non ne possiamo avere la certezza empirica.

Se ne è riparlato anche negli ultimi anni. Per spiegare i calcoli scientifici che porterebbero alla conclusione dell’inevitabile presenza di un nono pianeta, ovviamente gassoso, nel nostro Sistema Solare, si è provato recentemente a teorizzare che, piuttosto di un pianeta, potremmo trovare un buco nero primordiale. Ipotesi estremamente affascinante, ma, a oggi, di difficile corroborazione e forse fin troppo pretenziosa.

I primi calcoli che dimostrerebbero la presenza di un pianeta-extra risalgono al 2016, quando, per la prima volta, ne venne teorizzata l’esistenza in un articolo di Konstantin Batygin e Mike Brown, entrambi del California Institute of Technology (Caltech). Uno studio su fisica degli astri, e in particolare sull’equilibrio delle orbite e le anomalie gravitazionali, condusse i due ricercatori a introdurre la suggestiva possibilità del Pianeta Fantasma.

Ma da dove nasce l’esigenza di questo ospite inatteso? In breve, i 6 corpi celesti più lontani del nostro Sistema Solare, ben oltre l’orbita di Nettuno, seguono orbite ellittiche disposte tutte nella stessa maniera (con la stessa inclinazione e con direzioni incredibilmente simili), come se ci fosse una forza che li raggruppa. Secondo le simulazioni di Brown e Batygin, questa forza sarebbe proprio l’attrazione di un pianeta non ancora considerato!

Esso dovrebbe essere anche più distante dal Sole di Plutone, ossia, all’incirca, 150 miliardi di chilometri; proprio questo ha portato anche altri studiosi a dibattere sul tema, proiettando alcune ipotesi sul modo in cui un pianeta possa esistere a distanze tanto elevate dalla propria stella. Le spiegazioni esposte sono state principalmente 4:

  • E’ “nato” già con la sua incredibile distanza dal Sole.
  • Il pianeta è stato attratto in quella posizione così distante da una stella transitata vicino al Sole. Planet Nine è stato pertanto allontanato dalla sua orbita primitiva, e questa si è allungata.
  • E’ figlio di un’altra stella, catturato dal Sole quando gli è passata vicino.
  • Faceva parte del blocco a noi noto di pianeti per poi vedersi spostato a causa dell’interferenza di Giove e Saturno.

Purtroppo, come spesso accade con gli interrogativi scientifici, è possibile che l’attesa per avere risposte definitive richiederà ancora molti anni. Ciò che è certo è che l’avanzamento tecnologico, in particolar modo quello spaziale, negli ultimi anni corre sempre più veloce, ed è probabile che bisognerà aspettare meno di quanto crediamo per scoprire di essere in un Sistema formato da ben 9 pianeti.

Articoli correlati

Sulla Luna o nello Spazio senza tuta da astronauta: cosa succederebbe?

Sulla Luna o nello Spazio senza tuta da astronauta: cosa succederebbe?

Una domanda che capita spesso di porsi nel corso della vita, e alla quale, purtroppo, si…
Anche Marte avrà gli anelli come Saturno

Anche Marte avrà gli anelli come Saturno

Dopo una distruzione di dimensioni galattiche, anche Marte sarà contornato da un anello, proprio come Saturno…
Viaggiare nel tempo secondo la Scienza

Viaggiare nel tempo secondo la Scienza

Inutile dire che non esistano evidenze scientifiche, è ben noto. Ciò che è meno noto è…

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.