15 Giugno 2026

NASA cancella la storia: distrutti i nastri segreti delle missioni Apollo

Nel 2015, la NASA distrusse oltre 300 nastri magnetici e due computer delle missioni Apollo, ritrovati in una cantina di un ex ingegnere IBM. I materiali, in grave degrado e contaminati da muffe, furono giudicati privi di valore storico per la mancanza di metadati e catalogazione. Tra i nastri identificabili c’erano dati delle missioni Pioneer, Helios e Intelsat IV, ma molti erano…
12 Maggio 2025
cropped 05D0A563 E730 4904 8E82 8F2A690876AD 32x32.png

Facebook 0 Twitter 0 LinkedIn

Nel 2015, la NASA distrusse oltre 300 nastri magnetici e due computer delle missioni Apollo, ritrovati in una cantina di un ex ingegnere IBM. I materiali, in grave degrado e contaminati da muffe, furono giudicati privi di valore storico per la mancanza di metadati e catalogazione. Tra i nastri identificabili c’erano dati delle missioni Pioneer, Helios e Intelsat IV, ma molti erano illeggibili. La decisione sollevò polemiche, anche per un misterioso numero di contratto non registrato. Critici sostengono che, con tecnologie moderne, quei dati avrebbero potuto rivelare nuovi dettagli sull’era spaziale, ormai perduti per sempre.

Navigazione articoli