Forti esplosioni avvertite anche a Damasco. La ong Osservatorio siriano ha contato finora 250 raid dell’aviazione di Tel Aviv
Aeroporti, radar, depositi di armi e munizioni, centri di ricerca militare, ora anche le navi militari del dittatore in fuga Bashar al-Assad. Sono questi gli obiettivi degli oltre 250 raid israeliani sul suolo siriano dopo la presa di potere di Mohammed Abu Mohammed al-Jolani, leader delle milizie dell’Hayat Tahrir al-Sham. Le truppe dell’Idf sono penetrate nella zona cuscinetto oltre le alture del Golan violando il negoziato Onu del 1973. Ma l’esercito di Tel Aviv ha smentito la presunta avanzata di carri armati israeliani verso Damasco.
«Segnalazioni completamente false, proteggiamo i confini»
«Le segnalazioni diffuse da alcuni organi di stampa che


