Roma si congeda dalla notte tennisticamente più emozionante. Il ricordi di Re Sinner che finalmente trionfante agli Internazionali viene premiato da Mattarella e Panatta resterà indelebile all’interno delle memorie collettive non solo di chi ama il tennis o lo sport italiano, bensì per chi ama storia tricolore. Perché ieri, chiaramente nello sport, pagine di questo calibro si sono scritte, storiche.
Già, ma non solo da Sinner. Perché c’è qualcun altro che seppur in sordina merita al tempo stesso discreto spazio in copertina. Si tratta della coppia azzurra composta da Andrea Vavassori e Simone Bolelli. Ormai, in due, realtà mondiale. Perché magari da soli non avrebbero raggiunto grossi traguardi; così nel tempo si sono studiati, annusati e abbracciati, sino a formare uno dei duetti più grandi della storia del tennis in doppio maschile italiano.
Hanno vinto pure loro. Già, pure loro hanno vinto.. i loro Internazionali. Con una finale vinta stravinta nel momento decisivo, ad un terzo set dominato 10-3, che evidenzia quella freddezza che vantano solo i più grandi che, quando conta, sanno sempre come colpire ed afferrare i momenti più determinanti per la gloria finale.
Un successo, quello sul duetto composto da Granollers e Zeballos, che consacra una coppia straordinaria. Un pochino di numeri? Doverosamente, perché parliamo del loro settimo Masters 1000, il secondo di una stagione 2026 che finora cavalca la consacrazione di quella precedente. Anche a loro, come per Re Sinner, mancava Roma: l’hanno annessa, per un tripudio tricolore.
Un successo, che anche a livello di storia, analogamente a quello dell’altoatesino, pesa e significa tantissimo per tutto il movimento. Lo scorso anno Paolini, in coppia con Errani, bissò anche in coppia. Sì, ma nel femminile. E nel maschile? Nel 1991, e già affondiamo nel secolo precedente, vinse Camporese, sì, ma in coppia con Ivanisevic. Per una coppia tutta azzurra, pensate, dobbiamo affondare oltre Panatta/Sinner; quando Pietrangeli e Sirola divisero e condivisero la posta in palio del torneo di coppia 1960. Incredibile ma vero. Forse, per la prima vera prima volta nel doppio maschile agli Internazionali, la storia si legge e si scrive Simone Bolelli ed Andrea Vavassori.


