17 Giugno 2026

Il pragmatismo di Meloni che convince Ue e Usa. L’analisi di Folli

“Il governo Meloni va criticato pesantemente sugli errori che commette, spesso anche per l’inesperienza dei suoi ministri e la loro incapacità di comunicare secondo un certo criterio. Ma su punti di fondo come la politica estera e le questioni economiche l’Europa prende atto che non è un governo di barbari alle porte dell’Ue”. Lo dice…
26 Febbraio 2023
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“Il governo Meloni va criticato pesantemente sugli errori che commette, spesso anche per l’inesperienza dei suoi ministri e la loro incapacità di comunicare secondo un certo criterio. Ma su punti di fondo come la politica estera e le questioni economiche l’Europa prende atto che non è un governo di barbari alle porte dell’Ue”.

Lo dice Stefano Folli, editorialista di Repubblica e politologo, che analizza con Formiche.net l’ultima settimana del presidente del Consiglio, tra il viaggio in Ucraina, il rapporto con gli Stati Uniti e l’endorsement della stampa internazionale che lo ha promosso sulle politiche economiche, nella consapevolezza che l’obiettivo di Palazzo Chigi è ora il viaggio a Washington, che potrebbe significare “effettivamente un cambio di scenario per la politica estera italiana a cui il premier sta palesemente lavorando”.

Come la visita a Kiev di Giorgia Meloni rafforza, al pari dei voti parlamentari che già ci sono stati, la posizione del governo italiano sul tema della guerra?

La rafforza perché è una posizione molto chiara e che lascia poco margine anche alle ambiguità della maggioranza di centrodestra. Ho l’impressione che