26 Giugno 2026

Il caldo estremo potrebbe causare la prossima estinzione di massa (e far formare un nuovo supercontinente)

Un nuovo studio, condotto dall’Università di Bristol e pubblicato su Nature Geoscience, rivela che il caldo estremo potrebbe causare la prossima estinzione di massa, eliminando quasi tutti i mammiferi, compresi gli esseri umani, tra circa 250 milioni di anni. La ricerca utilizza modelli climatici supercomputerizzati per prevedere come gli estremi climatici si intensificheranno quando i...
26 Giugno 2024
onu allarme caldo.jpg

A quasi tutti i mammiferi potrebbero restare solo 250 milioni di anni prima che le temperature record portino ad un’estinzione di massa con aumenti delle eruzioni vulcaniche e massicci rilasci di anidride carbonica

@Canva

Un nuovo studio, condotto dall’Università di Bristol e pubblicato su Nature Geoscience, rivela che il caldo estremo potrebbe causare la prossima estinzione di massa, eliminando quasi tutti i mammiferi, compresi gli esseri umani, tra circa 250 milioni di anni.

La ricerca utilizza modelli climatici supercomputerizzati per prevedere come gli estremi climatici si intensificheranno quando i continenti si fonderanno in un supercontinente caldo, secco e in gran parte inabitabile, denominato Pangea Ultima.

Lo studio prevede che le temperature estremamente elevate diventeranno ancora più intense man mano che il sole diventerà più luminoso e produrrà più energia. I processi tettonici, che portano alla formazione di supercontinenti, causerebbero anche un aumento delle eruzioni vulcaniche, con conseguenti massicci rilasci di anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera, aumentando ulteriormente il riscaldamento globale.

Storicamente i mammiferi, inclusi gli esseri umani, hanno dimostrato una notevole capacità di adattamento alle condizioni climatiche