16 Giugno 2026

Giorgio Faletti è un indimenticabile maestro del thriller, anche a fumetti

Vent’anni dopo, il bestseller 'Io uccido' torna per La nave di Teseo in versione graphic novel. Ma chi era Faletti nel 2002? Ce lo racconta chi ha osservato da vicino la vicenda editoriale di uno degli esordi letterari più folgoranti della storia recente The post Giorgio Faletti è un indimenticabile maestro del thriller, anche a…
15 Novembre 2022
Io Uccido
Io Uccido

«Ma come? Giorgio Faletti esce con un thriller da quasi settecento pagine?». Giovane e decisamente inesperto ragazzo di bottega, mi ponevo questa domanda davanti alle prime copie arrivate a fine ottobre del 2002 nella sede della Baldini&Castoldi, la casa editrice per la quale lavoravo. Non sapevo, nessuno poteva sapere, che di quei volumoni macchiati di sangue ne sarebbero stati venduti cinque milioni solamente in Italia, e che Io uccido sarebbe stato pubblicato in altri trentadue paesi.

Vent’anni dopo, quel grande e inatteso bestseller torna per La nave di Teseo in versione graphic novel. Nelle tavole di Andrea Cavalletto, David Ferracci e Assia Ieradi, il commissario Hulot e il suo amico Frank Ottobre tornano a dare la caccia al serial killer rivelatosi con una telefonata notturna a un famoso dj di Radio Monte Carlo.

Ma chi è Giorgio Faletti nell’autunno del 2002? Un comico non più di primissima fascia? Il cantante che otto anni prima ha sorpreso tutti a Sanremo piazzandosi secondo con Signor Tenente? Il pilota di rally che ha corso persino a Monte Carlo? Qualunque cosa sia, sta per cambiare