L’esecutivo sostenuto dalla «coalizione semaforo» è al capolinea. I partiti guardano all’appuntamento con le urne del 23 febbraio
A Berlino è il giorno della (s)fiducia a Olaf Scholz. Oggi, lunedì 16 dicembre, il cancelliere tedesco si trova al Bundestag per chiedere alle forze politiche di rinnovare il sostegno al suo esecutivo, dopo che i Liberali hanno deciso di staccare la spina. L’esito del voto appare già deciso, al punto che da settimane tutti i partiti danno per scontata la caduta del governo e già guardano al 23 febbraio, data delle possibili elezioni anticipate. Scholz, che si è ricandidato per il 2025, riceverà con ogni probabilità il solo voto di fiducia del Partito socialdemocratico. I Verdi, che governano con lui, hanno


