Obiettivi quasi raggiunti ed ultimati, per tanti club della Penisola è già tempo di pensare al futuro. Tra questi il Milan, che con ogni probabilità avrà bisogno solo di un’altra piccola manciata di punti per chiudere matematicamente tra le prime quattro e centrare l’obiettivo sempre decantato dal suo mentore Max Allegri. Che poi, e qui si potrebbero aprire mille dibattiti, è sempre stato l’unico target della proprietà rossonera.
Per questo è già tempo di mercato. Di delinear gli obiettivi estivi. Senz’altro un fluidificante differente, se sarà confermato il sistema sul 352. Un mediano importante può arrivare: si parla di Goretska, soprattutto considerato un futuro come quello di Luka Modric tutto ancor da scrivere. Ma al di là di ogni richiesta, obiettivo, opportunità sul mercato e casella per casella dove questa squadra possa effettivamente rafforzarsi, su una questione proprio non sussiste più alcun tipo di dubbio: il ruolo del centravanti.
Lì il Milan dovrà investire. Fullkrug chiaramente non sarà riscattato, Gimenez sarà venduto. I due veri centravantoni presenti in rosa hanno faticato a lasciar il segno, ecco perché quella diventa la priorità. Soprattutto perché un centravanti forte favorirebbe Pulisic e, se dovesse restare, anche Rafael Leao. Il sogno è sempre Lewandowski su cui c’è pure la Juve, ma nella mente del campionissimo polacco regna ancora l’obiettivo di rinnovare col Barcellona. I costi, comunque, sarebbero decisamente importanti; forse più alti di quanto il club possa elargire.
Ecco che dunque spuntano le alternative. Il nome, a parametro zero e fedelissimo di Max, è sempre quello di Dusan Vlahovic. Un’opportunità, se non dovesse rinnovare con la Juve e soprattutto se il suo procuratore abbassasse le pretese d’ingaggio. E poi spunta la grande novità, Romelu Lukaku, che Conte o non Conte lascerà Napoli. Ha rotto col club, anche lì, ed in prospettiva Mondiale è rimasto in Belgio a preparare la kermesse oltreoceano per recuperare coi metodi della Federazione dal lacerante infortunio che ha macchiato la sua stagione.
Con tutta la voglia di rivalsa nei confronti dell’Inter e la stessa voglia di sentirsi ancora protagonista nel campionato dove più s’è affermato, stuzzica ed intriga Allegri. Eccome. Giocatore fatto e finito, di quelli che piacciono a Max. Sponde per i compagni e gol pesanti almeno per un buon biennio. Insomma, l’opportunità c’è, la porta s’è aperta e la pista potrebbe divenire effettivamente concreta nel giro di pochi mesi, se non settimane.


