10 Agosto 2026

Frutta secca: perché bisognerebbe mangiarla tutto l’anno e non solo durante le feste Natalizie?

La frutta secca rappresenta un ottimo spuntino per arrivare ai pasti non troppo affamati. Il momento migliore per consumarla è sicuramente al mattino, mentre alla sera potrebbe risultare pesante soprattutto se mangiata al termine della cena. L'articolo Frutta secca: perché bisognerebbe mangiarla tutto l’anno e non solo durante le feste Natalizie? proviene da Aostasera.
23 Novembre 2022
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Quando pensiamo al Natale la nostra mente pensa alle luminarie, al panettone, all’albero, ma anche alla frutta secca.

In Italia non c’è pranzo o cenone natalizio senza noci, mandorle, fichi e datteri. Questa tradizione sembra avere radici molto lontane, ai tempi dei romani la frutta secca era usata come dolce e veniva consumata solamente in occasione di banchetti importanti, inoltre rappresentava un augurio di buona fortuna.

In epoca cristiana questo alimento è stato integrato nei menù delle celebrazioni più significative, in particolare il Natale. Probabilmente utilizzata anche come regalo natalizio nelle famiglie più povere.

Ma perché fa bene e non bisognerebbe mangiarla solo a dicembre?

Fonte di Omega-6 e Omega-3

La frutta a guscio che comprende noci, mandorle, pinoli, arachidi, nocciole e pistacchi è ricca di due acidi grassi che i medici definiscono ‘buoni’, in quanto fanno bene all’organismo.

Questi composti aiutano a tenere sotto controllo la pressione, hanno un effetto antinfiammatorio e proteggono dal rischio d’infarto.

In questo periodo natalizio i supermercati vendono dei mix di frutta secca, che sono un concentrato di Omega 3 e Omega 6. Ad