Evasione fiscale: beni sequestrati a gioielleria fra Terni, Orvieto e Viterbo

Date:

Share:

Indagine di Procura e Gruppo di Terni della Guardia di finanza. Sigilli ad orologi, gioielli e conti correnti per 386 mila euro.
Un sequestro preventivo pari a 386 mila euro fra orologi e gioielli (340 mila euro) e conti correnti societari: è stato disposto dal gip di Terni, su richiesta del procuratore Alberto Liguori, nei confronti delle gioiellerie ‘Bracci’ di Terni, Viterbo e Orvieto. Il provvedimento è scaturito da un’indagine del Gruppo di Terni della Guardia di finanza – coordinato dal capitano Francesco Esposito – che vede indagate due persone, ovvero altrettanti legali rappresentanti della società succedutisi nel tempo.

Sequestri nelle tre sedi

«L’ingente e sistematica evasione fiscale perpetrata negli anni dalla società, con l’omesso versamento delle imposte sui redditi e Iva – spiega una nota del comando provinciale di Terni delle Fiamme Gialle -, è emersa a seguito di una complessa attività di polizia economico finanziaria posta in essere dai militari del Gruppo di Terni che hanno individuato il citato soggetto economico, avente sede legale a Roma ma operante in un’importante piazza di Terni (piazza della Repubblica, ndR) e nelle vie centrali di Orvieto e Viterbo, attraverso proprie unità locali».

Dichiarazioni omesse o senza imponibile

«Nello specifico – spiega la Guardia di finanza -, a seguito degli approfondimenti investigativi, è stato constatato che, sin dal 2015, i legali rappresentanti pro tempore della gioielleria avevano proceduto ad occultare al fisco ricavi per diversi milioni di euro, mediante la presentazione di dichiarazioni infedeli ovvero la totale omissione delle stesse, superando per quest’ultima fattispecie le previste soglie di punibilità e di rilevanza ai fini penali delle imposte evase».

Il ‘principio della liquidità’

«L’applicazione della misura cautelare reale, richiesta dalla procura di Terni su proposta del reparto operante e concessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Terni, ha permesso di aggredire – chiariscono le Fiamme Gialle – beni e valori di immediata liquidità pari a 386 mila euro, procedendo al sequestro di gioielli e orologi in vendita presso le unità locali di Terni, Orvieto e Viterbo per un importo di circa 340 mila euro, oltre che dei conti correnti intestati alla società». Con il sequestro preventivo è stato quindi seguito il ‘principio della liquidità’ che consente di aggredire beni facilmente monetizzabili ai fini del saldo delle imposte evase.

«Sinergia fra Finanza e autorità giudiziaria»

«L’attività in argomento – conclude la nota – evidenzia l’elevata attenzione della Guardia di finanza e della locale autorità giudiziaria, in stretta sinergia, al contrasto delle più gravi e perniciose forme di evasione fiscale, capaci non solo di minare la sostenibilità delle finanze pubbliche, ma anche di produrre gravi effetti distorsivi del tessuto economico del Paese, alterando il sistema tributario e inficiando la competitività delle imprese».
Fonte: Umbria On.it
N.B. Si precisa che la gioielleria Dino Bracci di Piazza Giuseppe Verdi e Corso Italia 130 sono completamente estranei ai fatti di questo articolo, quindi è un caso di pura omonimia.

━ more like this

Premier senza tregua – Tutto aperto, sarà corsa all’oro fino all’ultimo respiro

Senza tregua. La Premier prosegue, attanagliando le attenzioni del calcio mondiale, per un NBA del Football che si prepara a celebrare l'ennesimo finale appassionante...

Inchiesta escort a Milano: settanta calciatori tra i frequentatori delle serate

C’è anche il mondo del calcio d’élite tra le pieghe della maxi-inchiesta milanese su un’agenzia di eventi accusata di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione....

Il conduttore russo Solovyov insulta il premier Meloni

Pesanti insulti a Giorgia Meloni da parte del giornalista e presentatore televisivo russo, Vladimir Solovyov, vicino alle posizioni del Cremlino, che nel corso di...

Roma: sgomberati locali Disco Lazio a via del Macao in centro, erano occupati dal 2012

ROMA - Sgomberati alcuni locali in via del Macao, nel centro di Roma, di proprieta' di Disco Lazio e occupati abusivamente dal 2012. Le...

Calcio europeo – Girandola nazionali: Calzona lascia la Slovacchia, la Romania riparte da Hagi

Siamo a soli due mesi dai Mondiali d'America. C'è chi va e giustamente prepara e sceglie meticolosamente già quelle che ritiene le giuste convocazioni...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here