Sebben nel quartier generale di Trigoria ogni elemento sia concentrato verso il Derby e le ultime due gare di campionato con una corsa Champions che vede i giallorossi spingere fino in fondo e vicinissimi all’obiettivo per farsi trovar pronti se una tra Juventus e Milan, adesso direttamente minacciate, dovessero ancora perde punti, la proprietà a maggio già prepara il futuro.
MANNA DIFFICILE.. Con Massara costretto ai saluti a fine stagione, è già tempo di pianificare il futuro, che sia Champions o Europa League servirà un direttore sportivo. Qualcuno dovrà fare mercato. Il sogno della proprietà americana corrisponderebbe al nome di Giovanni Manna, da anni in forza al Napoli ed anello di congiunzione tra Conte e De Laurentiis; ma anche se Antonio dovesse andar via, ADL vorrebbe ripartir da Manna che non ha alcun desiderio una volta trovata stabilità in casa azzurra di cambiare ancora casacca.
..QUINDI D’AMICO? Ecco che quindi la candidatura del profilo ritenuto più idoneo dalla famiglia Friedkin resta complicato. E si devono vagliare le alternative. E può scoccar già una reazione a catena. Se Giuntoli, che proprio settimane fa sembrava in pole position, ha scelto il progetto Atalanta con ben quattro anni di contratto, dalla Dea saluterà D’Amico. Spalla del Gasp nei suoi ultimi anni a Bergamo, non è detto che non possano ritrovarsi a Roma. Sappiamo quanto Gasp incida ormai anche nelle scelte dirigenziali, la famiglia Friedkin vuol consegnarli un DS che sia in grado di soddisfar le sue richieste tecniche. D’Amico già le conosce. Ecco perché Roma e la Roma sono più di un’opzione. Ma occhio anche al Milan, se dovesse esser cataclisma.


