9 Giugno 2026

Frusinate – Ugl-Chimici: “Farmaceutico al top d’Europa, ma mancano figure specializzate”. L’esempio di Latina

Un’eccellenza internazionale che rischia il paradosso: essere tra i primi produttori di farmaci in Europa, ma non riuscire a formare in loco i propri talenti. È questo l’allarme lanciato da Marco Colasanti, Segretario Provinciale della UGL Chimici, in una lettera ufficiale indirizzata al Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, al Presidente di Unindustria Frosinone, Corrado Savoriti,…
12 Maggio 2026
Marco Colasanti Ugl chimici frosinone
Marco Colasanti, Segretario Provinciale Ugl Chimici

Un’eccellenza internazionale che rischia il paradosso: essere tra i primi produttori di farmaci in Europa, ma non riuscire a formare in loco i propri talenti. È questo l’allarme lanciato da Marco Colasanti, Segretario Provinciale della UGL Chimici, in una lettera ufficiale indirizzata al Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, al Presidente di Unindustria Frosinone, Corrado Savoriti, e al Rettore dell’Università di Cassino, Marco Dell’Isola.

Il polo chimico-farmaceutico ciociaro è un gigante dell’economia nazionale. Con la presenza di player globali e realtà storiche come Thermo Fisher Scientific, Novo Nordisk, Sanofi, Chemi, Biomedica Foscama, Special Product’s Line e ACS Dobfar, la provincia di Frosinone si attesta stabilmente al 4° posto in Italia per valore dell’export, con un volume d’affari che supera i 9 miliardi di euro.

“Nonostante questo primato – spiega Colasanti – riscontriamo una crescente difficoltà nel reperire figure professionali specializzate. Le aziende sono spesso costrette a cercare personale fuori provincia, mentre i nostri giovani emigrano per ottenere una formazione tecnica adeguata. È un corto circuito che dobbiamo interrompere.”

La UGL Chimici punta lo sguardo alla vicina provincia di Latina, dove la collaborazione tra Comune, Unindustria e Università “La Sapienza” ha creato un ponte solido tra aule e reparti produttivi.

“Frosinone non può restare indietro. È fondamentale – sottolinea Colasanti– che i giovani del nostro territorio abbiano l’opportunità di formarsi in Ciociaria attraverso corsi di laurea, master e ITS d’eccellenza, progettati in sinergia con le reali necessità delle nostre industrie.”

Per trasformare questa visione in realtà, la UGL Chimici ha avanzato tre proposte concrete: 1. un tavolo operativo permanente che prevede un coordinamento tra Comune, Unindustria, Università di Cassino e parti sociali; 2. nuovi Percorsi Didattici con l’avvio di un confronto con l’Università di Cassino e altri atenei d’eccellenza per attivare corsi di specializzazione tecnico-scientifica sul territorio; 3. protocolli d’Intesa mirati per facilitare l’ingresso dei talenti locali negli stabilimenti del polo frusinate.

Per l’UGL Chimici la competitività del settore farmaceutico e la tenuta sociale del territorio passano necessariamente per questa sinergia. “Chiediamo un impegno concreto – conclude Colasanti – per garantire un futuro solido e di qualità alle nuove generazioni di Frosinone, trasformando la nostra provincia da hub produttivo a polo dell’innovazione e della conoscenza”.