25 Giugno 2026

Costi alle stelle per la crisi, gli Italiani rinunciano al pesce fresco a tavola

Incidono guerra e caos energia, col prezzo del gasolio per le imbarcazioni raddoppiato in un anno. Il Wwf lancia un piano...
21 Novembre 2022
pesce orata
pesce orata

Meno pesce sulle tavole degli italiani, che tagliano del 31% gli acquisti di questo importante alimento per risparmiare sulla spesa. La rinuncia deriva dai rincari sulle bollette e sui beni alimentari. Si spende meno per il cibo in generale, ma il pesce ne sta risentendo in modo particolare. I prezzi di questo alimento sono schizzati, visto che i costi per le imbarcazioni da pesca sono praticamente raddoppiati con lo scoppio della guerra.

A certificare questo trend ci sono i dati Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) sul terzo trimestre del 2022. “Il prezzo medio del gasolio per la pesca è praticamente raddoppiato rispetto allo scorso anno costringendo i pescherecci italiani a navigare in perdita o a tagliare le uscite e favorendo le importazioni di pesce straniero”, denuncia Coldiretti Impresapesca nel commentare i dati. Fino ad oltre la metà dei costi che le aziende ittiche devono sostenere è rappresentata proprio dal carburante.

La conseguenza è un aumento dei prodotti ittici provenienti dall’estero, che sono aumentati del 27% nei primi sette mesi del 2022. La produzione nazionale di pesce ammonta