Secondo una recente ricerca chi possiede un cane ha un rischio significativamente minore di sviluppare la demenza.
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Una nuova ricerca ha rivelato che gli anziani che possiedono cani hanno un rischio significativamente ridotto di sviluppare demenza rispetto ai non proprietari di cani.
Lo studio è stato condotto da ricercatori del Tokyo Metropolitan Institute for Geriatrics and Gerontology (TMIG). Secondo gli studiosi, questo studio segna il primo caso in cui è stata stabilita una chiara connessione tra il possesso di un cane e l’insorgenza della demenza.
Lo studio
Il TMIG, un istituto del governo metropolitano di Tokyo, ha condotto uno studio completo dal 2016 al 2020. Ha analizzato 11.194 uomini e donne di età pari o superiore a 65 anni a Tokyo. I dati hanno rivelato che il 5% dei partecipanti ha sviluppato demenza. I proprietari di cani hanno riscontrato un rischio di demenza notevolmente inferiore del 40% rispetto ai proprietari di non cani.
Inoltre, i ricercatori hanno osservato che i proprietari di cani che aderivano a regolari routine di esercizio fisico e mantenevano una


