Un nuovo studio dimostra che la nanocellulosa trattata con estratto di cipolla rossa può proteggere le celle solari dai raggi UV meglio dei materiali plastici convenzionali
©UTU
La risposta alla necessità di proteggere le celle solari in modo sostenibile potrebbe arrivare… dalla cucina. Un gruppo di ricercatori finlandesi e olandesi ha creato un filtro UV innovativo e biodegradabile, realizzato con nanocellulosa trattata con estratto di buccia di cipolla rossa, capace di offrire prestazioni superiori rispetto ai materiali plastici convenzionali.
Lo studio è stato condotto dall’Università di Turku in collaborazione con l’Università Aalto (sempre in Finlandia) e la Wageningen University nei Paesi Bassi. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica ACS Applied Optical Materials, e fanno parte del progetto BioEST, finanziato dal Consiglio della Ricerca della Finlandia.
Il filtro alla cipolla rossa blocca quasi il 100% dei raggi UV
Oggi le celle solari sono protette da pellicole in plastica come il PET (polietilene tereftalato) o il LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

