MG e NIO hanno lasciato intendere che potrebbero aumentare i prezzi di listino europei delle loro auto prodotte in Cina, a seguito della decisione della Commissione europea di confermare l’aumento dei dazi sull’import di veicoli elettrici cinesi. Si tratta di una delle prime potenziali conseguenze della ‘guerra commerciale’ nel settore automotive tra UE e il governo di Pechino. Per il momento, invece, i vertici del brand rumeno Dacia, di proprietà della Renault, hanno dichiarato che non aumenteranno i prezzi della citycar elettrica Spring che viene prodotta negli impianti di eGT New Energy Automotive a Shiyan, proprio in Cina.
CONSEGUENZE DEI DAZI UE SULLE AUTO CINESI
Come è noto, l’Unione Europea ha imposto nuovi dazi doganali fino al 37,6%, in vigore dal 5 luglio 2024, sulle importazioni di veicoli elettrici realizzati in Cina, aumentando le tensioni con Pechino da cui tutti si aspettano adesso un’adeguata ritorsione. Da sottolineare che i nuovi dazi vanno ad aggiungersi all’aliquota del 10% che era già previsto (quindi la tariffa massima sarà del 47,6%). Inoltre sono provvisori e resteranno tali fino all’eventuale ratifica definitiva del prossimo


