Non sarà probabilmente l’estate più prestigiosa di sempre; perché quel massimo è stato già toccato, vissuto ed afferrato; ma senz’altro, sarà tempo di nuove sfide, belle e suggestive, sicuramente affascinanti. L’Italvolley femminile vuol continuare a vivere e nutrire gli anni più belli e radiosi della sua storia ed è pronta a tuffarsi nell’estate del 2026. Subito diverse amichevoli a giugno propedeutici, quelli sì, ai grandi appuntamenti: la Nations League a cavallo tra fine luglio ed inizio agosto ma soprattutto gli Europei tra fine agosto ed inizio settembre.
In tutto ciò, la direzione preponderante è quella di lanciare l’assalto agli Europei di fine estate. Senza girarci intorno, sono quelli che pesano di più. Per due motivi: il primo è che mettono già in palio il primo pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Il secondo è quello di completare la grande missione: dopo essersi laureate campionesse del mondo ed a cinque cerchi, ambiscono al trittico confezionando anche il trionfo continentale.
Oggi, in questo senso, un altro passetto era atteso ed è stato fatto. Si aspettavano solo le convocazioni finali di Velasco, che avrebbe eletto il movimento tricolore che sarà protagonista dell’estate pronta ad aprire i battenti. L’unica grande esclusa è Piva, per il resto solo conferme. Due selezioni: una squadra A ed una B, come tradizione avrebbe voluto.
La squadra A è composta da: Carlotta Cambi, Alessia Orro, Chidera Blessing Eze, Ilaria Spirito, Eleonora Fersino, Ilenia Moro, Merit C. Adigwe, Paola Egonu, Josephine Obossa, Alice Tanase, Stella Nervini, Myriam Sylla, Loveth Omoruyi, Gaia Giovannini, Ekaterina Antropova, Denise Meli, Dalila Marchesini, Linda Nwakalor, Sarah Fahr, Anna Danesi, Linda Manfredini.
La squadra B, invece, presenta la seguente lista: Asia Bonelli, Francesca Scola, Federica Pelloni, Sara Panetoni, Giorgia Frosini, Binto Diop, Alessia Bolzonetti, Alice Nardo, Valeria Battista, Beatrice Gardini, Anna Piovesan, Katja Eckl, Sara Caruso, Veronica Costantini, Islam Gannar.


