Una panchina viola per unire la via Francigena alla fibromialgia, patologia muscolare ancora poco conosciuta. “Gli stessi viterbesi, sedendosi qui, potranno riflettere su questa malattia e sul patrimonio immenso della via Francigena”. Accanto alla panchina, sono stati installati tre cartelloni turistici che aiuteranno il pellegrino a “credere che la città non sia soltanto un puntino sulla mappa”, come detto dalla consigliera comunale Alessandra Croci.
La panchina viola è stata realizzata dai ragazzi di Eta Beta, con la partecipazione della cooperativa Gli anni in tasca, e promossa dall’associazione Libellula Libera. C’è anche una targa con una frase dal forte significato: “Riposati dei molti passi, anche per noi che li vorremmo percorrere”. La fibromalgia, infatti, colpisce duramente chi ne è afflitto impedendogli di avere una regolare mobilità. Di fronte, sul prato, un piede di ceramica prodotto dalla ceramista Cinzia Chiulli: “Rappresenta sia il cammino spirituale che quello reale, fa parte del progetto ‘Il tuo passo è già storia’, che arriverà fino a Canterbury. Di fronte ad ogni cartello della Francigena ci sarà un’impronta, vorremmo che questo venisse fatto anche nelle altre parti


