Adesso sì, adesso è veramente fatta. La redenzione massima, il treno più importante: uno dei migliori di sempre, per la migliore dei sempre. Può aspettare il viale del tramonto: José Mourinho torna dalla porta principale, sarà infatti il prossimo allenatore del Real Madrid.
Lo scenario che vi avevamo dipinto e paventato nelle settimane precedenti s’è definitivamente manifestato. I tempi, adesso, sono realmente maturi. Florentino, l’unico che avrebbe scelto, ha scelto Mourinho: il Real Madrid ha scelto Mourinho. Una scelta del presidentissimo Blancos. Persuaso e corteggiato, ha impiegato mezzo secondo lo Special One a dir di sì: e adesso sono in corso tutti gli aspetti formali e burocratici per far sì che il ritorno del destino si stia concretizzando davvero.
José, dopo aver glissato come ogni parte in causa dell’operazione negli ultimi dieci giorni, stavolta non s’è più nascosto. Ha ringraziato e comunicato al Benfica la sua decisione, il Real verserà i tre milioni di euro nelle casse del club lusitano per liberarlo. Una settimana di rispetto per permettere a traghettatore Arbeloa di chiudere la sua transizione nella maniera più dignitosa possibile, senza disturbi; quindi, la prossima, José sarà a Madrid. Il grande ritorno: circondato da telecamere, tornerà a Valdebebas, riabbraccerà finalmente Florentino ed assieme apporranno quella firma sul contratto biennale che tornerà a legare José al club più titolato al mondo.
Il più titolato.. che non vince, e nulla, da due anni. Pieno di dissapori e contrasti interni. Acque da calmare, ambizione da rievolvere. La versione dell’ultimo decennio è assai meno Special e chissà, quei dissapori potrebbe persino alimentarli. Ma la scommessa è troppo affascinante per non correrla, José possiede quell’alone di fascino intramontabile, pur nei suoi anni più tortuosi e complicati. Un’icona del calcio mondiale, sempre. Con quel CV, quella personalità che sa come comandare ambiente così prestigiosi. L’Europa è avvertita, lo Special One è tornato dalla porta principale.


