E grande festa fu. Era tutto pronto in città, ormai da giorni. Non si parlava d’altro. D’altronde la cavalcata dei ragazzi di Lorenzetti aveva riportato l’Umbria al centro d’Italia. E così è stato, fino all’ultimo punto esclamativo, quello messo stanotte: e allora festa grande a Perugia, che torna a prendersi lo scettro della pallavolo maschile italiana.
Scudetto e Superlega in cassaforte, di nuovo. Terzo scudetto della storia dei Block Devils, a coronare una cavalcata impressionante. Già, un ruolino di marcia perfetto. Un rullo compressore. Ma andiamo per gradi. Stanotte Perugia ha chiuso ogni gioco Scudetto, già, col Civitanova: 3-1 nell’ultimo atto playoff a completare una serie ancora chiusa 3-0. Mentalità e forza caratteriale straordinaria a ribaltare lo svantaggio iniziale, col popolo perugino col suo tifo incessante ad accompagnar punto a punto la rimonta tricolore. Per la terza partita consecutiva, niente da fare per Civitanova: Perugia relega la Lube in tre gare esattamente come Milano ai quarti e Piacenza in semifinale.
Ecco perché rullo compressore, ecco perché ruolino di marcia perfetto, ecco perché egemonia. Il merito è nella visione di società e di coach Lorenzetti, che ha saputo rilanciare a dovere l’estate scorsa: la classe di Giannelli, la forza di Ben Tara, trascinatori di un gruppo che ha saputo riportare Perugia sul tetto del volley italiano soltanto 24 mesi dopo l’ultima volta. Terzo scudetto della propria storia, di nuovo campioni come nel 2024. Amarissimo il destino di Civitanova, che dopo Trentino l’anno scorso deve arrendersi pure stavolta, in questo caso ad un’altra istituzione contemporanea come Perugia. Adesso, perché l’appetito vien mangiando, settimane eccitanti: fra 10 giorni parte l’assalto pure alla Champions con le Final Four a Torino.


