La sosta per le nazionali è sempre più incombente e stavolta diventa quella più pesante per l’Italia di Gattuso: fine marzo 26 è arrivato, ci siamo, ci giochiamo il Mondiale. Domani il commissario tecnico diramerà e comunicherà la lista dei convocati per la semifinale di giovedì prossimo con l’Irlanda del Nord con l’obiettivo di volare in finale tra Bosnia e Galles. Non è che il CT azzurro arrivi però nelle migliori condizioni possibili. Già, deve far la conta con diverse defezioni, alcuni anche importanti, che potrebbero aver minato i suoi piani.
Voleva riportare l’esperienza del faro Verratti in azzurro, ma l’ex PSG impegnato al tramonto della carriera in Qatar s’è fatto male, e parecchio: infortunio serio, operazione al ginocchio, inevitabile forfait. Se Bastoni sta recuperando, salta la candidatura di Zaccagni: capitan Lazio, come vi abbiamo raccontato ieri, ha riportato l’ennesima lesione muscolare della sua stagione travagliata. La terza, non tornerà entro la seconda metà d’aprile.
In un centrocampo che rischia di perder pezzi cruciali, in un contesto perciò già di per sé complicato, non ci voleva minimamente l’infortunio di ieri sera in Champions che ha colpito pure Sandro Tonali. Infortunio che l’ha costretto a chiamar il cambio nella Caporetto del suo Newcastle a Barcellona: uscito sorretto dallo staff sanitario britannico, nelle prossime ore si sottoporrà agli esami strumentali che faranno chiarezza sull’entità del probabile infortunio muscolare tra inguine ed anca. Gattuso trema, Cristante e/o Pisilli si scaldano.


