Un test del sangue sviluppato in Australia permette di diagnosticare la celiachia senza reintrodurre il glutine come avvenuto fino ad ora: una svolta per i tanti che evitano gli esami tradizionali per non incorrere nei sintomi tipici della malattia
18 Novembre 2025
Un nuovo esame del sangue sviluppato in Australia promette di svoltare la diagnosi di celiachia, consentendo di rilevarne la presenza senza dover reintrodurre il glutine nella dieta. Il test consente infatti di individuare la malattia autoimmune scatenata dall’assunzione di glutine anche nei pazienti che seguono una dieta rigorosamente sprovvista del complesso proteico di grano, orzo e segale.
Una vera e propria manna dal cielo che andrebbe ad evitare a chi ha il sospetto di essere celiaco i sintomi e i disturbi tipici provocati dall’assunzione della proteina. Tradizionalmente, infatti, la diagnosi di celiachia richiede esami del sangue


