Lo studio, condotto dall’Istituto Ramazzini e pubblicato su Environmental Health, fornisce nuove importanti prove sulla cancerogenicità del glifosato, anche a dosi finora considerate sicure. Vediamo i risultati nel dettaglio
11 Giugno 2025
Il glifosato, l’erbicida più diffuso al mondo, è di nuovo sotto accusa: una nuova pubblicazione scientifica fornisce prove che rafforzano il legame tra la sostanza e l’insorgenza di tumori. Parliamo del nuovo studio, pubblicato su Environmental Health, frutto di oltre dieci anni di lavoro dell’Istituto Ramazzini di Bologna, una delle realtà di ricerca indipendente più importanti d’Europa, che da anni si batte per far luce sui rischi legati all’uso di questo pesticida.
A guidare la ricerca, la dottoressa Fiorella Belpoggi, biologa e scienziata di riferimento nell’ambito della ricerca ambientale e membro della Fondazione Italiana Biologi (FIB). “Non abbiamo mai mollato – ha dichiarato – e i nostri sforzi sono stati premiati”.
Il documento presenta un’analisi dettagliata sugli effetti potenzialmente cancerogeni del glifosato, offrendo nuovi elementi scientifici in un dibattito che


