È giù legnate! Sì, camuffi sessantottini all’ombra del Cupolone (a proposito, col neobeato Papa Luciani, Maradoglio infila il tridente IOR-Marcinkus-Calvi) mentre il Viminale tenta disperatamente di trovare un ‘look’ finalmente umano e ritoppa coll’ordine pubblico.

A tipo rave di Mezzano, per capirsi, ma col rinforzino di arresti e processi, anche alla Storia: figuriamoci, riesumano pure fez ed orbace!!! Intanto la Cittá dei Papi mica dorme, occhieggia languida al Lazio Pride e rompe gli indugi: oh, oh, oh stupiTi, ci siamo anche noi, pigliateci, dai!! Sempre in affanno questi viterbicoli e la sua ASL non è da meno.

Ipertrofizzata la Cyber Security, con il sospetto del “man in the middle”, causa una curiosa fuga di notizie (le sapessero tutte !!) ai piani alti della Cittadella, insistenti e tambureggianti voci di corridoio, capannelli dei soliti “sapienti”, pettegolezzi livello portineria, darebbero per dimissionaria la Medica Autorizzata (cioè chi sottopone a sorveglianza sanitaria gli esposti a radiazioni ionizzanti di categoria A), faticosamente (?) reclutata attraverso una mega-convenzione (v. Del. 432 del 01.03.21) con l’ASUR-Area Vasta Marche 3.

A parte la distanza (ci pagano i Km.), a parte la cordialità che lo SPRESAL vanta con le Marche, ove nel 2017 fece addirittura attivitá di formazione (i famosi fondi ex D.Lgs. 758/94), speriamo non sia vero, altrimenti? Si apre ancora il baratro….e chi di dovere si affretti a rassicurare la platea, senza il solito bluff: siamo sicuri che prima di questa convenzione la ASL Viterbo avesse in regolare servizio un Medico Autorizzato?

In caso negativo: da quanto tempo ne era carente? Allora: pur essendo strasicuri di versare nel periodo ipotetico dell’impossibilitá,  si utopizzino indagini relative ad infortunio mortale del lavoro (tutte fatte? O no?) che accertino nell’assicurato, dipendente e vittima, l’assenza dei dovuti controlli del Medico Autorizzato, e magari anche del Medico Competente, da 1,2,3,4 anni…!!!! Per la difesa non basterebbe Perry Mason. E se trattavisi di un dipendente “fragile”, magari in era COVID-19? Manco il prof. Coppi ci metterebbe una pezza.

Sarebbe una ‘colpa in vigilando’, e chissà cosa altro, assai strano tuttavia, vista l’attenzione in genere riversata…. su tutto, o quasi! La memoria vola al caso dell’architetto M.I., escluso con del.162 del 30.01.20 dal concorso per ingegnere edile.

Non venne riconosciuta la invece dovuta, ex legge, equipollenza tra le due lauree. E dire che la stessa lo era stata fino a quel momento, poiché nel rinnovo dell’incarico all’architetto M.I. si era attinto da una graduatoria, post-selezione, per un posto di ingegnere edile (uguale a quella da cui era stato escluso) nella quale fu invece ammesso.

Si mossero gli Ordini Professionali di Roma e Viterbo. Niente. Ecco però che con del.630 del 22.03.21 rispunta un altro bando per ingegnere edile. Aritonfa, verga Taddeo. Stesso errore, non esiste equipollenza, tanto che con del.1981 del 21.09.21 si corre (ci son voluti 6 mesi dì tufoni a far male) ai ripari e si modifica la precedente: schiaffoni dagli Ordini Professionali di Viterbo e Roma, scusate tanto, avete ragione, c’è (e diciamo c’era per l’architetto M.I.) equipollenza nelle due lauree e pieno diritto a partecipare per un architetto.

Sarà per questo che da ultimo, complici Nosferatu, quale signore delle tenebre, ed una isterica Harley in pressing manesco sui sottoposti, è cambiato il sistema per cercare le delibere on line dall’albo pretorio, con una impostazione atta a celare gli atti annullati, che non sono pochi (un po’ come fecero i VIP che oscurarono inutilmente i profili social), ma…., bhè,  tra coperture anti-hacker, cimici, fughe di notizie, infiltrati speciali, doppiogiochisti, secret-calls, cyber-fantasy abbiamo in ASL il nuovo set per i sequel di Ian Fleming…., e 007 lo portiamo noi, dal mare!!!

By John Wick

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