Gli Stati Uniti rischiano il default, ovvero il mancato pagamento del loro debito. Come è possibile? Cosa succede negli USA e perché si parla di una possibile e vicina catastrofe finanziaria.

Il rischio è reale negli USA: il default, o meglio l’incapacità di pagare tutti i conti del Governo federale per una impasse alle Camere che sta davvero spaventando la potenza mondiale.

Si parla, nello specifico, del tetto del debito, un limite alla possibilità di prendere denaro in prestito per lo Stato stabilito da legge che, puntualmente, richiede di essere sospeso o aumentato con voto al Congresso per evitare l’inadempienza.

Gli Stati Uniti, in concreto, senza questa misura potrebbero affrontare una calamità finanziaria e non riuscire a pagare i loro prestiti. Perché c’è questo rischio?

La scadenza per aumentare o sospendere il limite del debito si avvicina a ottobre, ma i repubblicani hanno votato contro la misura. E ora si teme il peggio. Cosa significa che gli USA vanno in default e quali ripercussioni finanziarie?

Il nodo del tetto del debito negli USA: cos’è e perché è importante

C’è molto nervosismo alla Casa Bianca e il motivo è principalmente uno: la mancata approvazione di una sospensione o di un aumento del cosiddetto tetto del debito.

Di cosa stiamo parlando? Innanzitutto, occorre sottolineare che il 30 settembre segna la fine dell’anno fiscale del Governo federale e la scadenza per il Congresso per approvare la misura di finanziamento.

Questa include la decisione sul tetto del debito – ceiling debt -, la quantità di denaro che i legislatori autorizzano a prendere in prestito dal Dipartimento del Tesoro, il quale deve essere sospeso o aumentato entro il 18 ottobre visto che verrà superato, o gli Stati Uniti probabilmente risulteranno inadempienti sul loro debito.

Nel dettaglio, la limitazione al debito è una restrizione che il Congresso pone al Governo federale e che si riferisce a quanti soldi può prendere in prestito per pagare i suoi conti.

Secondo la legge, ogni volta che il Dipartimento del Tesoro giunge al limite del tetto del debito, è il Congresso che deve decidere di alzarlo.

Il Governo federale solitamente spende più di quanto riesce a incassare e quindi ha bisogno di prendere in prestito denaro per coprire il deficit, e ciò significa che raggiunge il limite prestabilito abbastanza spesso.

Piuttosto che aumentare questo tetto di un importo specifico, i legislatori a volte votano per sospenderlo per un periodo di tempo, in modo da consentire al Dipartimento del Tesoro di prendere in prestito ciò di cui ha bisogno per adempiere ai pagamenti.

Tuttavia, questa approvazione – di sospensione o aumento – è saltata per l’opposizione al Senato dei repubblicani.

l leader della minoranza al Senato Mitch McConnell ha affermato che poiché i democratici controllano tutte le leve del potere a Washington e vogliono spendere trilioni di dollari per le loro priorità, sta a loro trovare un modo per aumentare il tetto del debito.

Perché gli USA rischiano il default e una catastrofe finanziaria?

Il percorso che ora dovrà affrontare Capitol Hill è rimasto poco chiaro.

Per questo la segretaria del Tesoro Yellen ha avvertito che il mancato aumento del tetto del debito potrebbe avere conseguenze catastrofiche.

I legislatori sono stati avvertiti: senza accordo sul limite del debito, ci saranno l’interruzione dei pagamenti del credito d’imposta sui figli per 30 milioni di famiglie; il ritardo nelle erogazioni della previdenza sociale per 50 milioni di anziani e un picco di disoccupazione.

I suoi avvertimenti hanno fatto rabbrividire Wall Street, spingendo il mercato azionario al ribasso mentre gli investitori obbligazionari hanno cercato di ricalibrare le loro aspettative di fronte a una situazione di stallo prolungata.

Esperti fiscali apartitici del Congressional Research Service avvertono che anche la sola minaccia di un default è controproducente per la salute fiscale della nazione, abbassando la posizione finanziaria e rendendo il prestito ancora più costoso, una volta raggiunto un accordo sul tetto del debito.

Da sapere che aumentare il limite del debito oggi vuol dire poter pagare i conti di ieri. In particolare, la spesa autorizzata quando i repubblicani erano al potere.

Il debito nazionale è cresciuto in modo esponenziale durante la presidenza di Donald Trump, avvicinandosi ai livelli della seconda guerra mondiale al 128% del prodotto interno lordo. Ora ammonta a circa 28 trilioni di dollari con una crescita di 7,8 trilioni di dollari sotto Trump, riferisce Jeff Stein del Post.

Fonte: Money.it

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