“La vita dataci dalla natura è breve, ma la memoria di una vita ben spesa è eterna. (Brevis a natura vita vobis data est, at memoria bene redditae vitae sempiterna)”

“La storia è testimonianza del passato, luce di verità, vita della memoria, maestra di vita, annunciatrice dei tempi antichi.”(Historia vero testis temporum, lux veritas, vita memoriae, magistra vitae, nuntia vetustatis)

“Una stanza senza libri è come un corpo senza anima.” (Sine libris cella, sine anima corpus est)

“Se presso alla biblioteca ci sarà un giardino, nulla ci mancherà.” (Si hortum in bybliotheca habes, deerit nihil)” diceva Cicerone.

Il 7 di dicembre del 43 a.C. morì Marco Tullio Cicerone, assassinato dai sicari di Marco Antonio al quale si era opposto pronunciando le 14 Filippiche.

Era nato ad Arpino, dove ancora ogni anno si tiene il Certamen Ciceronianum, che richiama tanti ragazzi e studenti dei Licei Classici.

Scrittore, oratore e politico romano, nato da una ricca famiglia, nel corso della sua vita si adopera per difendere i principi repubblicani, minacciati dalle guerre civili che segnano gli ultimi anni della Repubblica.

È considerato uno dei più importanti oratori e scrittori romani, e in particolare il suo contributo è significativo nel campo della retorica.

Tra le sue opere ricordiamo De Oratore e De Republica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *