“Su di noi nemmeno una nuvola, su di noi l’amore è una favola” : compie 40 anni una canzone che, nella sua semplicità e orecchiabilità, è stata una delle hit della nostra vita.

Pupo, Enzo Ghinazzi, la festeggia con un concerto di ricordi. Due ore di musica e parole per ripercorrere le tappe di una vita segnata da successi, amore, gioco d’azzardo. Il pubblico accoglie Pupo con un grande, lungo abbraccio. La sua fortuna sta, oltre che nelle sue doti, forse anche in quel nome d’arte, breve, buffo, che non si dimentica.

“Su di noi”  scritta da Paolo Barabani, Donatella Milani e lo stesso Pupo, portata a Sanremo, dal 1980 ha fatto il giro del mondo. Un anniversario, una festa e l’occasione di suonare nell’unico concerto che il Covid ha permesso, la dedica speciale ad Arezzo con la famiglia di Enzo e con tantissimi amici.

Pupo è nato a Ponticino, l’ 11 settembre 1955. Cantautore, paroliere, compositore e conduttore televisivo, interprete e autore di successi mondiali come Gelato al cioccolato, Su di noi, Forse e Sarà perché ti amo, scritta per i Ricchi e Poveri, ha anche pubblicato dei libri.

Oltre a La confessione, Pupo ha scritto nel 2001 (edito da Rai Eri)  Un enigma chiamato Pupo, che è un’autobiografia. Il secondo, uscito nel 2005 si intitola Banco solo! Diario di un giocatore chiamato Pupo e riguarda la sua passione per il gioco d’azzardo.

Aprendo le  pagine del suo diario, si legge: “La vita non è solo successo ma anche momenti duri, qui non posso bluffare come facevo a poker”. Pupo spiega quel demone che è il gioco d’azzardo, incoraggia chi ne vuole uscire perché si può fare, chiede scusa alla mamma Irene seduta in platea:  “Ha vissuto un inferno con un marito e un figlio  dipendenti dal gioco.
Senza l’amore della mia famiglia non ce l’avrei  mai fatta”.

Con la musica però non ha mai giocato e barato e il pubblico lo ama anche per la sua schiettezza e la semplicità.

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