Bionda, capelli corti, scolpiti, bella, calma, risoluta. Arisa è salita sul palco del Vanity Fair Stories 2022 nella chiusura di questa edizione eccezionale, piena di ospiti, parole e pensieri, per dedicare due canzoni a questo grande evento, per la prima volta è andato in scena al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano con The change is you, storie che cambiano il mondo.
«Per me è importantissimo cambiare, perché è come se io vivessi nel mio quadrato, e dovessi continuamente variare sempre la posizione per stare comoda – dice Arisa al direttore di Vanity Fair Simone Marchetti, prima di esibirsi: «Cambiare sempre è molto complicato, ma è un modo per salvarsi dal dolore, è come dire: “la persona di prima soffriva, quella successiva non soffre più, perché è un’altra”».
Forse l’Arisa di adesso sarà una delle diverse Arisa che incontreremo, ma di certo questa Arisa è una donna che racconta di una grande consapevolezza: «Quest’anno mi è capitato quello che in fondo capita a tutti, è finito un amore, mi ha dato fastidio, ma quella fine l’ho lasciata a quella con i capelli


