GRAND RAPIDS – Tragedia negli Stati Uniti, dove una semplice partita di calcio tra ragazzi si è trasformata in una sparatoria mortale. È accaduto a Grand Rapids, nel Michigan, nei pressi della Southwest Elementary School.
Secondo la ricostruzione della polizia, un gruppo di ragazzi tra i 13 e i 14 anni stava giocando vicino al parco della scuola quando un giovane di 18 anni si è avvicinato chiedendo di unirsi alla partita. I minorenni avrebbero però rifiutato la richiesta, scatenando un acceso alterco verbale.
A quel punto il giovane avrebbe estratto una pistola aprendo il fuoco contro il gruppo. A perdere la vita è stato un ragazzo di 14 anni, morto sul colpo. Ferita gravemente anche una donna intervenuta per difendere i ragazzini durante la lite: trasportata d’urgenza in ospedale, è deceduta poco dopo.
L’allarme è scattato intorno alle 18:40 di martedì 5 maggio. “C’erano almeno sette o otto ragazzi, tutti minorenni, oltre ad altri giovani che hanno assistito a una scena terribile”, ha dichiarato Joe Trigg, capo ad interim della polizia di Grand Rapids.
Dopo la sparatoria il sospettato è fuggito, ma è stato rintracciato e arrestato poco tempo dopo dalle forze dell’ordine.
Profondo lo shock nella comunità locale. Il distretto scolastico di Grand Rapids ha annunciato la sospensione delle lezioni per la giornata successiva alla Southwest Elementary School e alla Southwest Middle School, per consentire agli studenti e alle famiglie di affrontare quanto accaduto.


