Tragedia alle Maldive: recuperati gli ultimi due corpi di Giorgia Sommacal e della ricercatrice Oddenino

0
19

Si sono concluse le operazioni di ricerca nell’atollo di Vaavu. Nelle scorse ore sono stati recuperati gli ultimi due corpi dei subacquei italiani che risultavano ancora dispersi nelle acque delle Maldive. Le vittime sono Giorgia Sommacal, figlia della professoressa Monica Montefalcone, e la ricercatrice Francesca Oddenino.

I loro corpi si aggiungono a quelli degli altri tre connazionali rimasti vittima del drammatico incidente subacqueo nella grotta di Alimathà, un sito d’immersione noto per la sua spettacolare biodiversità ma anche per le forti correnti che lo caratterizzano.

Una complessa operazione di recupero

La svolta nelle ricerche è arrivata grazie all’intervento di un team di subacquei esperti di nazionalità finlandese, specializzati in speleologia subacquea e recuperi ad alte profondità. Gli speleosub erano già riusciti a localizzare e a riportare in superficie i corpi della professoressa Monica Montefalcone (nota docente e biologa marina dell’Università di Genova) e del ricercatore Davide Gualtieri, rimasti intrappolati all’interno della cavità naturale.

Ieri il team ha completato la dolorosa missione, portando alla luce i resti di Sommacal e Oddenino, che si trovavano ancora all’interno o nei pressi dello stesso sistema di grotte.

Il rientro delle salme

La macchina dei soccorsi e della diplomazia si era attivata immediatamente dopo l’allarme. Il corpo di un altro componente della spedizione, l’operatore video subacqueo Marco Benedetti, era stato individuato e recuperato già nei giorni scorsi. La salma di Benedetti è stata la prima a essere rimpatriata e si trova già in Italia, dove i familiari attendono il nulla osta per i funerali.

Le autorità locali e il personale consolare italiano sono adesso al lavoro per accelerare le procedure burocratiche necessarie al trasferimento in patria delle ultime quattro salme recuperate.

Resta ancora da chiarire l’esatta dinamica che ha sorpreso i cinque professionisti ed esperti del mare, impedendo loro di risalire in superficie. Le autorità maldiviane, in collaborazione con i canali diplomatici italiani, hanno aperto un’indagine per ricostruire gli ultimi istanti della tragica immersione.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here