Un edificio neolitico scoperto sull'isola danese di Falster potrebbe essere stato utilizzato come una primitiva dispensa, o "frigorifero preistorico". Costruito dalla cultura del vaso a campana tra il 3080 e il 2780 a.C., è stato ritrovato durante lavori ferroviari. La struttura comprendeva 141 buche di palo e ciottoli posizionati per conservare alimenti in modo naturale. L'ipotesi è che servisse come luogo per la conservazione degli alimenti, poiché non sono stati trovati materiali rituali o indizi di utilizzi religiosi.
A Fratte, quartiere periferico di Salerno, sono state scoperte tracce di una città etrusca durante scavi nell'area che ospitava prefabbricati post-terremoto del 1980. Sono emerse antiche mura risalenti al VI-III secolo a.C., situate vicino a una necropoli etrusca. Gli etruschi scelsero questa zona per la sua posizione strategica, lungo il fiume Irno, controllando le rotte commerciali. Gli scavi, inizialmente avviati per un progetto culturale, potrebbero rivelare una delle più grandi città etrusche in Italia. Si ipotizza la creazione di un parco archeologico per valorizzare il sito e riscrivere la storia locale.
Gli scavi condotti nella grotta di Tamp Pà Ling, nel Laos , hanno rivelato fossili umani risalenti a 86.000- 30.000 anni fa alcuni dei primi Homo Sapiens dell’Asia sudorientale continentale. Le nuove scoperte rivelano che le condizioni nella grotta hanno subito un notevole cambiamento, passando da un clima temperato a un clima secco. Utilizzando la […]
Un recente aggiornamento ha svelato nuovi dettagli riguardanti il sarcofago di quarzite da 62 tonnellate, scoperto durante i lavori per la costruzione di un ospedale a Banha, in Egitto. Il reperto, risalente a circa 2600 anni fa, è stato ritrovato vicino all’antica città di Atribi, un centro rilevante sotto il regno di Psammetico I, il […]
Un gruppo di archeologi norvegesi dell'Università di Stavanger ha scoperto un tesoro vichingo rimasto nascosto per oltre mille anni. Durante uno scavo per la costruzione di una strada, hanno trovato quattro grandi braccialetti d'argento decorati, risalenti agli anni 800-1050, sepolti sotto il pavimento di una piccola casa che potrebbe essere stata utilizzata per schiavi in una fattoria vichinga. Accanto ai gioielli sono stati rinvenuti anche altri oggetti, come vasi e coltelli. Gli archeologi ritengono che gli abitanti del villaggio abbiano abbandonato il sito a causa di un attacco e non siano mai tornati. La scoperta è considerata unica poiché gli oggetti sono rimasti nel loro contesto originale.
La trapanazione è un fatto ben documentato in diverse parti del mondo, tra cui Sud America, Africa, Europa e Asia. Gli esperti ritengono che alcune delle prove più antiche di questo tipo di chirurgia cranica risalgano a circa 7000 anni fa nell’attuale Sudan. Chirurgia cerebrale 3.500 anni fa Gli scavi archeologici condotti a Tel Megiddo […]
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Non poteva che finire così, comunque. Perché Re Jannik è semplicemente di un'altra categoria, rispetto a tutti. E senza Alcaraz, da strafavorito, continua a...
ROMA - Una scoperta che ha scosso profondamente la comunità di Cerveteri, in provincia di Roma. Sette cuccioli di pastore maremmano sono stati trovati abbandonati all’interno di...