Un team dell'Accademia cinese delle Scienze ha estratto e analizzato il DNA del formaggio più antico del mondo, ritrovato accanto a mummie nel bacino del Tarim in Cina, risalente a 3.600 anni fa. La ricerca ha rivelato che il formaggio era in realtà kefir, prodotto con latte di mucca e capra fermentato da batteri probiotici come il Lactobacillus kefiranofaciens. Lo studio ha tracciato l'evoluzione di questi batteri, mostrando che i ceppi tibetani erano già presenti in Cina durante l'età del bronzo. Questa scoperta sfida l'origine esclusivamente russa del kefir e illumina l'antica dieta e le interazioni umane con i batteri probiotici.
Uno studio condotto da ricercatori delle università di Nanjing e Bristol ha fatto luce sul dibattito antico su cosa sia nato prima, l'uovo o la gallina. I risultati suggeriscono che i primi rettili, uccelli e mammiferi erano vivipari, cioè partorivano piccoli vivi, prima di sviluppare la capacità di deporre uova. Analizzando 51 specie fossili e 29 viventi, i ricercatori hanno scoperto che la viviparità era comune tra i loro antenati. Questo cambiamento riproduttivo sarebbe legato alla capacità di trattenere gli embrioni fino a quando le condizioni esterne erano ottimali. Lo studio rivela la flessibilità riproduttiva della natura, con strategie di sopravvivenza molto più varie di quanto si pensasse.
Un team di ricercatori della Monash University ha ipotizzato che la Terra possa aver avuto un sistema di anelli 466 milioni di anni fa, durante l'Ordoviciano, a seguito di un intenso bombardamento meteoritico. L'ipotesi si basa sulla disposizione dei crateri da impatto, concentrati vicino all'equatore. L'anello si sarebbe formato dalla frammentazione di un asteroide vicino alla Terra, causando successivamente impatti che contribuirono all'estinzione dell'Ordoviciano-Siluriano. Inoltre, l'anello potrebbe aver influenzato il clima globale, portando a un raffreddamento estremo.
Alcune specie animali hanno sopravvissuto a cinque estinzioni di massa negli ultimi 500 milioni di anni. Tra queste, il **nautilus**, il **granchio a ferro di cavallo**, lo **squalo** e il **celacanto**. Questi animali, grazie alla loro dieta versatile, capacità di adattamento e caratteristiche fisiche uniche, sono riusciti a prosperare nonostante eventi catastrofici come la Grande Morte e l'estinzione dei dinosauri.
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