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Scoperto un nuovo ‘nettuniano caldo’: il misterioso esopianeta TOI-3261b

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TOI-3261b, un raro Nettuno caldo, è stato scoperto a 979 anni luce dalla Terra. Questo esopianeta, con una massa pari a 30 masse terrestri, compie un’orbita completa in sole 21 ore attorno a una stella nana arancione. Si ipotizza che il pianeta, formatosi come un gigante gassoso, abbia perso parte della sua atmosfera a causa dell’intensa radiazione stellare. La scoperta rappresenta un'opportunità per approfondire i processi di formazione ed evoluzione dei pianeti giganti grazie al telescopio spaziale James Webb.

Cosa accadrebbe se una super-Terra orbitasse tra Marte e Giove?

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Se una super-Terra orbitasse tra Marte e Giove, potrebbe sconvolgere il nostro Sistema Solare, causando instabilità nelle orbite dei pianeti rocciosi e trasformando il clima terrestre con estati torride, inverni gelidi ed ere glaciali frequenti. Lo studio degli scienziati Emily Simpson e Howard Chen ha dimostrato che un pianeta con una massa 10-20 volte quella terrestre porterebbe al caos orbitale, ma anche un pianeta più piccolo provocherebbe cambiamenti significativi. La ricerca suggerisce che la presenza di super-Terre in altri sistemi solari potrebbe rendere i pianeti della "zona abitabile" meno adatti alla vita rispetto a quanto si pensasse.

Svelato il segreto del raffreddamento di Urano

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Urano, il gigante di ghiaccio del Sistema Solare, si distingue per la sua inclinazione assiale estrema e una termosfera dalle temperature elevate. Tuttavia, dagli anni '80, la sua atmosfera superiore ha mostrato un notevole raffreddamento, un fenomeno unico tra i pianeti. Recenti studi attribuiscono questa variazione al vento solare, un flusso di particelle che interagisce con il campo magnetico di Urano. Con l'indebolirsi del vento solare, il campo magnetico del pianeta si rafforza, deviando più particelle e riducendo il riscaldamento atmosferico. Queste scoperte non solo approfondiscono la conoscenza di Urano, ma potrebbero avere implicazioni nello studio degli esopianeti e delle loro atmosfere.

Vega e il mistero dei pianeti che non ci sono

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Gli astronomi hanno scoperto che il disco di gas e polvere attorno alla stella Vega, osservato per la prima volta nel 1984, è privo di pianeti, nonostante le aspettative. Utilizzando i telescopi spaziali Hubble e Webb della NASA, i ricercatori non hanno trovato tracce di grandi pianeti nel disco circumstellare. Questo risultato solleva domande sulla formazione dei pianeti e la varietà dei sistemi planetari, obbligando gli scienziati a rivedere le loro teorie sul processo di formazione planetaria.

Hubble e New Horizons si uniscono per rivelare nuove immagini di Urano

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La NASA ha utilizzato contemporaneamente il telescopio spaziale Hubble e la sonda New Horizons per catturare immagini dirette di Urano. Mentre Hubble ha fornito una visione dettagliata dell’atmosfera del pianeta, New Horizons ha offerto una prospettiva più ampia, aiutando a contestualizzare meglio i dati raccolti. Recentemente, è stato rilevato che Urano appare più debole del […]