Il rapporto Safety Gate 2024 evidenzia che, nonostante gli sforzi delle autorità europee, l’esposizione a sostanze chimiche pericolose attraverso prodotti di uso quotidiano, come cosmetici e giocattoli, rimane un problema significativo e in crescita
Il recente rapporto Safety Gate 2024 dell’Unione Europea ha rivelato uno scenario allarmante: le notifiche relative a prodotti non alimentari contenenti sostanze chimiche pericolose sono raddoppiate nell’ultimo anno, raggiungendo la cifra record di 4.137 segnalazioni.
Mai dal 2003, anno di inizio del monitoraggio, si era registrato un numero così elevato. Particolarmente preoccupante poi è la situazione italiana, dove le segnalazioni sono passate da 825 nel 2023 a 1.089 nel 2024, con i cosmetici che rappresentano ben il 94% dei casi problematici.
Il sistema di allerta rapido Safety Gate è stato progettato proprio per limitare la commercializzazione di prodotti non alimentari e non medici che non soddisfano, o soddisfano solo parzialmente, i requisiti di sicurezza stabiliti dall’UE. Sotto osservazione sono finiti soprattutto giocattoli e cosmetici, due categorie merceologiche che entrano quotidianamente in contatto con i consumatori, inclusi i più vulnerabili: i bambini.
L’origine


