Sono 51 le aree idonee in Italia a ospitare il deposito nazionale dei rifiuti nucleari, ma quali dovrebbero essere i comuni interessati dal piano (che ha sollevato un nuovo polverone di polemiche)?
@greenMe
Se ne discute ormai da anni, ma solo adesso il piano del deposito nazionale delle scorie nucleari sta iniziando a prendere davvero forma. La scorsa settimana, infatti, il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha svelato quali sono le aree considerate idonee per ospitare i rifiuti radioattivi. In totale quelle presenti nell’elenco realizzato da Sogin – società pubblica che si occuperà della creazione e gestione dell’impianto – sono 51, sparse in 6 Regioni italiane.
Al momento Sogin gestisce circa 16.000 metri cubi di rifiuti radioattivi provenienti da centrali nucleari dismesse, industri e centri di ricerca. Questi e gli altri prodotti in futuro – per ora in depositi temporanei – saranno, dunque, trasferiti a lungo termine nei punti considerati idonei. Non sono mancate, però, le reazioni contrarie al progetto, che potrebbe ancora subire cambiamenti (dato che altri comuni non presenti nella proposta della


