“Carissime sorelle e carissimi fratelli in Cristo,
riprendendo il nostro cammino all’inizio di questo anno pastorale, siamo chiamati a contemplare l’icona dei due viandanti di Emmaus che camminano con ansia e dolore (Lc 24, 13-35). Siamo dinanzi ad una pagina famosissima, che tutti conoscono. Possiamo rileggerla ancora e vi invito ad interpretarla alla luce del cammino sinodale che ci chiede di operare un discernimento spirituale in base a ciò che è emerso dall’ascolto sinodale.
Le due commissioni sinodali delle nostre Diocesi procederanno per aprire il percorso di discernimento che si svolgerà nei Consigli Pastorali Diocesani e nei Consigli Presbiterali (nel caso della Diocesi portuense anche attraverso la Consulta per le Aggregazioni laicali che stiamo costituendo). Sarebbe bellissimo – come ho detto ai sacerdoti negli incontri dei giorni scorsi


