A occhio nudo non si vedono, ma sono presenti in quantità allarmanti: l’acqua in bottiglia contiene fino a 100 volte microplastiche e nanoplastiche in più rispetto alle stime precedenti. La scoperta grazie a una tecnica innovativa utilizzata dai ricercatori della Columbia University
@olegblag/123rf
C’è chi per una vita intera beve acqua dalle bottiglie di plastica, nella convinzione (spesso falsa e del tutto infondata) che quella del rubinetto sia poco sicura. L’impatto ambientale di questo business è ormai tristemente noto, ma vi siete mai domandati quante particelle di microplastiche e nanoplastiche si ingeriscono in questo modo? La risposta, che arriva da un recente studio americano, è a dir poco sconcertante: praticamente da 10 fino a volte 100 più di quanto avessimo stimato finora.
Un solo litro può contenere, infatti, fino a 370mila minuscole (con una media di a 240mila) particelle di plastica. A portare avanti la ricerca un team di scienziati della Columbia University, che ha analizzato cinque campioni di tre marche di acqua in bottiglia molto diffuse nel mercato statunitense.
Leggi anche: Trovate microplastiche nell’acqua in bottiglia:


