Nella mattinata odierna un velivolo senza pilota ha violato per breve tempo lo spazio aereo della Romania, per poi tornare nel territorio ucraino, causando la reazione immediata dei jet F-16 e generando allarme tra la popolazione, secondo quanto comunicato dal ministero della Difesa rumeno.
Nella giornata di domenica, un caccia F-16 dell’Aeronautica romena aveva già intercettato e distrutto un drone penetrato illegalmente nei cieli nazionali, come confermato dallo stesso dicastero.
Sabato, inoltre, l’Aeronautica militare rumena aveva neutralizzato un ulteriore velivolo senza pilota, replicando quanto avvenuto il giorno prima.
Dall’avvio del conflitto scatenato dalla Russia in territorio ucraino, la Romania conta 33 violazioni del proprio spazio aereo da parte di droni russi, delle quali 18 solamente nel corso del 2026, come riportato dal portale d’informazione rumeno Digi24. A ciò si aggiungono oltre cento raid russi condotti dal febbraio 2022 contro le zone ucraine adiacenti al confine con la Romania, oltre 40 dei quali avvenuti nel 2026. Tali episodi hanno reso necessario il decollo di aerei impiegati in missioni di sorveglianza aerea intensificata, attivate in 34 occasioni nel corso dell’anno in corso.

