BUCAREST – In Romania, l’inflazione dei prezzi al consumo ha registrato un ulteriore rallentamento ad agosto, toccando il livello più basso da oltre un anno, secondo i dati diffusi oggi dall’Istituto Nazionale di Statistica. L’indice dei prezzi al consumo (Cpi) è aumentato del 6,2% su base annua ad agosto, un ritmo inferiore rispetto all’incremento dell’8,2% registrato a luglio. Il tasso di inflazione previsto era del 6,3%. Inoltre, il dato più recente rappresenta il livello di inflazione più contenuto dal giugno 2023, quando i prezzi erano cresciuti del 5,7%.
L’inflazione dei prodotti alimentari è scesa al 2,6% dal 5%, mentre quella relativa ai beni non alimentari è calata al 6,4% dal 7,9%. Analogamente, i costi dei servizi sono aumentati a un ritmo più contenuto, pari all’11,3%, contro il balzo del 13,7% registrato a luglio. Su base mensile, i prezzi al consumo hanno registrato un lieve rialzo dello 0,2%.
L’indicatore dell’inflazione adottato dall’Ue, ovvero l’indice armonizzato dei prezzi al consumo, è salito del 6,3% su base annua ad agosto, rallentando rispetto alla crescita dell’8,2% del mese.

