14 Giugno 2026

Rocce antiche come rilevatori di materia oscura: una nuova frontiera nella fisica

Un team di scienziati della Virginia Tech sta studiando come utilizzare rocce antiche della Terra per rilevare tracce di materia oscura. La materia oscura, che costituisce il 27% dell'universo, interagisce solo tramite la gravità, rendendone difficile l'osservazione diretta. Gli scienziati ipotizzano che, nel corso di miliardi di anni, particelle di materia oscura potrebbero aver colpito…
5 Novembre 2024
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Rocce antiche come rilevatori di materia oscura: una nuova frontiera nella fisica – Scienze Notizie

Un gruppo di scienziati si appresta a utilizzare le rocce più antiche della Terra come rilevatori sotterranei per tentare di individuare interazioni tra particelle di materia oscura e nuclei atomici. Si tratta di una delle proposte più promettenti per ottenere prove tangibili della materia oscura, quella misteriosa componente che costituisce il 27% dell’universo ma che, finora, non è mai stata osservata direttamente.

La materia oscura e il suo mistero

La materia oscura non interagisce direttamente con la materia ordinaria, se non attraverso la gravità. Questo permette agli scienziati di dedurre la sua presenza misurando le interazioni gravitazionali tra galassie e altre strutture cosmiche. Tuttavia, nonostante le numerose evidenze indirette, la materia oscura non è ancora stata osservata in maniera diretta, lasciando aperta la domanda sulla sua reale esistenza.

Alcuni fisici ipotizzano che particelle di materia oscura possano, in rare occasioni, collidere con nuclei atomici. Tali collisioni genererebbero una minuscola quantità di energia rilevabile, offrendo la