Nessuna ancora di salvezza per gli orsi del Trentino, considerati “in eccesso”. Nessun Paese dell’Est ha accettato il loro trasferimento e per il governatore Maurizio Fugatti l’unica soluzione possibile è procedere con l’abbattimento. Così fino a 8 esemplari l’anno rischiano di essere uccisi…
@LAV
Gli orsi del Trentino sono senza via d’uscita. Spacciati. Per i plantigradi che vivono nei territori più settentrionali del nostro Paese è tutt’altro che roseo. Il trasferimento di questi animali, ormai dipinti come una minaccia, in altri Stati dell’Europa orientale non sembra una via praticabile. Per gli esemplari “in eccesso” rispetto alla quota ritenuta sostenibile l’unica strada resta l’abbattimento.
Abbiamo fatto un tentativo per provare a capire se nei Paesi dell’Est Europa ci fosse la volontà di provare ad accogliere alcuni esemplari di orso del Trentino – ha fatto sapere ieri il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti in occasione della conferenza stampa post Giunta provinciale, chiarendo che l’esito è stato negativo. – È stata individuata la figura di un ambasciatore italiano a cui è stato conferito l’incarico di andare a contattare


