Quasi due milioni di donne italiane vivono dopo aver ricevuto una diagnosi di tumore: l’importanza della ricerca (ma c’è molto di più da fare)

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L’Italia è il Paese in Europa con il più alto numero di donne che sopravvive dopo aver avuto un tumore, con il numero totale che aumenta del 41%

@serezniy/123rf

Dal 1988 ad oggi, i progressi nella lotta contro il cancro hanno salvato oltre 6 milioni di vite in Europa. In Italia, quasi due milioni di donne vivono dopo aver ricevuto una diagnosi di tumore, segnalando l’eccellenza del sistema sanitario nazionale, il primo Paese in Europa.

Francesco Perrone, Presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), ha sottolineato l’importanza di queste cifre durante una conferenza al Congresso dell’American Society of Clinical Oncology (Asco) a Chicago.

Ha evidenziato che il nostro sistema sanitario garantisce terapie di alto livello a tutti, ma ha anche sottolineato la necessità di ridurre i tempi di accesso ai farmaci innovativi, attualmente di 14 mesi, proponendo nuovi modelli per l’accesso precoce alle terapie approvate a livello europeo.

Il numero di persone che vivono dopo una diagnosi di cancro è aumentato del 41%

La riduzione della mortalità oncologica è il risultato di una combinazione di fattori:

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