1 Luglio 2026

Prima gli hacker, poi la mazza insanguinata Wagner. Mosca minaccia l’Ue

Prima l’attacco hacker contro il sito web del Parlamento europeo rivendicato da Killnet e Anonymous Russian, gruppi legati alla Russia di Vladimir Putin. Poi la minaccia di Yevgeny Prigozhin, fedelissimo del Cremlino e fondatore del gruppo di mercenari Wagner, che ha inscenato la consegna da parte di un uomo (poi identificato in Igor Yeliseyev, avvocato…
24 Novembre 2022
Wagner Parlamento europeo
Wagner Parlamento europeo

Prima l’attacco hacker contro il sito web del Parlamento europeo rivendicato da Killnet e Anonymous Russian, gruppi legati alla Russia di Vladimir Putin. Poi la minaccia di Yevgeny Prigozhin, fedelissimo del Cremlino e fondatore del gruppo di mercenari Wagner, che ha inscenato la consegna da parte di un uomo (poi identificato in Igor Yeliseyev, avvocato della Wagner) a un funzionario del Parlamento europeo di una mazza in una custodia di violino con inciso il logo Wagner e tracce di sangue sul manico. Un “messaggio informativo”, l’ha definito lo studio Concord.

Евгений Пригожин передал в Европарламент «окровавленную» кувалду с гравировкой логотипа ЧВК «Вагнер»

«Подарок» в скрипичном футляре привез юрист Пригожина Игорь Елисеев из Петербурга и передал ее блогерам, которые якобы должны отправить инструмент в Европу. pic.twitter.com/AeHGOHqSYz

— SOTA (@Sota_Vision) November 24, 2022

Sembra proprio che, più che criticarla, la Russia di Putin voglia dimostrare la fondatezza della risoluzione approvata ieri dal Parlamento europeo che l’ha definita uno Stato che sponsorizza il terrorismo e usa metodi terroristici.

Chissà se la reazione di Mosca farà pentire i