Domenica 12 febbraio alle ore 18, il Teatro dell’Unione di Viterbo presenta, per la stagione di prosa 2022–2023, “Pour un oui ou pour un non”, lo spettacolo tratto dall’opera omonima di Nathalie Sarraute con Umberto Orsini e Franco Branciaroli e che vede Pier Luigi Pizzi alla regia, scene e costumi, per una produzione della Compagnia Orsini e del Teatro De Gli Incamminati. La commedia di Nathalie Sarraute, una delle più importanti scrittrici francesi della seconda metà del Novecento e che ha occupato un posto importante nell’alchimia tra teatro dell’assurdo e teatro del quotidiano, mette al centro della scena la forza delle parole in una ragnatela di incomparabile abilità. Due amici che si ritrovano dopo un non motivato distacco si interrogano sulle ragioni della loro separazione e scoprono che sono stati i silenzi tra le parole dette e soprattutto le ambiguità delle “intonazioni” a deformare la loro comunicazione aprendola a significati multipli e variati. Ogni “intonazione” può essere variamente interpretata dalla disposizione d’animo di chi l’ascolta. Questo è il tema centrale di “Pour un oui ou pour un non” titolo che
“Pour un oui ou pour un non” diretto da Pier Luigi Pizzi al Teatro dell’Unione di Viterbo
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