25 Giugno 2026

Portabici e portasci: sospese le discusse circolari in attesa del TAR

Buone notizie per i possessori di portabici e portasci che erano stati messi fuori legge: il Consiglio di Stato ha sospeso le discusse circolari del MIT in attesa delle udienze di merito al TAR
23 Gennaio 2024
auto con portabici sul retro.jpg

Il Consiglio di Stato ha messo a segno un punto a favore dei costruttori di portabici e portasci, nonché dei possessori di questi dispositivi, sospendendo le contestatissime circolari del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, nel tentativo di ridefinire le caratteristiche e le modalità di installazione sulle automobili delle strutture portabiciclette e portascì e applicate a sbalzo posteriormente, o sul gancio di traino a sfera, le ha di fatto complicate, imponendo (per le aziende) limiti dimensionali impossibili da rispettare e (per i consumatori) il collaudo presso la Motorizzazione Civile, pena l’applicazione di salatissime multe. La partita non è ancora chiusa perché adesso si andrà al TAR, ma intanto tornano momentaneamente in vigore le norme precedenti alle discusse circolari.

PORTABICI DA GANCIO TRAINO: LA VECCHIA NORMATIVA

Negli ultimi anni i portabici (e i portasci) da gancio traino avevano scavalcato nelle preferenze degli utenti le strutture applicate sul tetto, perché più pratiche e più sicure, conquistando il mercato di riferimento. Fino all’uscita della circolare MIT n. 25981 del 6 settembre 2023, i portabici da gancio traino regolarmente omologati potevano essere liberamente utilizzati senza