Avrebbe dovuto (e voluto) dire la sua sulla candidatura di Letizia Moratti alla presidenza della Regione Lombardia, ma per Pierfrancesco Majorino il tentativo si è trasformato in un’impresa. L’esponente del Pd, intervenuto giovedì sera a Piazzapulita, era infatti completamente afono. “A furia di parlare della Moratti mi è calata la voce”, ha scherzato il parlamentare europeo, che ha raccolto i sorrisi e la solidarietà dello studio, a partire da Corrado Formigli: “O mamma mia santa, faccia allora una dichiarazione spot, breve e concisa”.
Majorino ha provato a rispettare le direttive, seppur a fatica: “Candidare la Moratti sarebbe un disastro. Fino a due settimane fa trattava con la Meloni per diventare candidata presidente. Le è andata male, ha deciso di passare dall’altra parte. Non possiamo accettare una cosa di questo genere. Noi giochiamo per vincere”.
Formigli a quel punto ha mollato definitivamente il tono serio: “Secondo me è l’idea della Moratti che le ha fatto venire la voce così. Le mando il medico, le fa una siringa di cortisone al collo. Siamo col cuore con lei”.
Majorino ad ogni modo ha resistito, rimanendo


