• 1 Gennaio 2022
  • No Comment
  • 29

Omicron in Antartide, focolaio nella stazione polare belga: contagiati due terzi dei ricercatori

Omicron in Antartide, focolaio nella stazione polare belga: contagiati due terzi dei ricercatori

Infine, un altro tampone molecolare cinque giorni dopo l’arrivo nella stazione polare.
Dopo aver colpito il Sudafrica, esser sbarcata in Europa prima e negli Stati Uniti poi, ha raggiunto uno dei luoghi più remoti al mondo.
Lontano dalla civiltà e in un posto considerato praticamente inaccessibile da un virus: l’Antartide.
Stazione polare in isolamento. Il Consiglio Strategico del Segretariato Polare ha deciso lunedì di mantenere il personale nella stazione ma vieterà qualsiasi nuovo ingresso nella stazione prima che il focolaio si sia spento e, almeno, fino al 12 gennaio, quando dovrebbero arrivare due nuove spedizioni
Al termine di questo periodo si sono sottoposti a un altro test necessario per lasciare Cape Town e volare verso l’Antartide. (ilgazzettino.it)

Su altri giornali

I primi casi di Covid erano stati registrati a dicembre 2020, nella base del Cile dove erano stati conteggiati 36 contagi. Anche tra i ghiacci dell’Antartide ha fatto tappa la variante Omicron: a contrarre l’infezione da mutazione Sars-Cov-2 sarebbero alcuni ricercatori della stazione polare belga Princess Elisabeth risultati positivi, nonostante le rigide misure adottate. (Open)

La base in questione è situata vicino alla punta più settentrionale della penisola Antartica nella regione occidentale, lontano dalla base australiana nell’Antartide orientale Secondo un virologo consultato dal Segretariato Polare, comunque, è alta la probabilità che l’infezione alla stazione sia dovuta proprio alla nuova variante. (Liberoquotidiano.it)

Stazione polare in isolamento. Il Consiglio Strategico del Segretariato Polare ha deciso lunedì di mantenere il personale nella stazione ma vieterà qualsiasi nuovo ingresso nella stazione prima che il focolaio si sia spento e, almeno, fino al 12 gennaio, quando dovrebbero arrivare due nuove spedizioni (ilmessaggero.it)

Secondo un virologo consultato dal Segretariato Polare, è alta la probabilità che l’infezione alla stazione sia dovuta alla variante Omicron, visto che questa rappresenta il 99% dei casi in Sud Africa, che è proprio il Paese di ultima tappa prima di raggiungere l’Antartide Delle 25 persone presenti nella stazione belga Princess Elisabeth, i due terzi sono risultati positivi al virus, anche se nessuno di loro mostra sintomi gravi. (Sky Tg24 )

Lo riporta il quotidiano belga Le Soir spiegando che tutti avevano ricevuto almeno due dosi di vaccino ed erano risultati negativi ai test alla partenza per la base polare. La contagiosissima variante Omicron ormai è arrivata ovunque avrebbe raggiunto l’Antartide: alcuni ricercatori della stazione polare belga Princess Elisabeth sono risultati positivi, nonostante le rigide misure adottate. (Il Fatto Quotidiano)

Delle 25 persone presenti nella stazione, i due terzi sono risultati positivi al virus, anche se nessuno di loro mostra sintomi gravi La variante Omicron avrebbe raggiunto l’Antartide: alcuni ricercatori della stazione polare belga Princess Elisabeth sono risultati positivi, nonostante le rigide misure adottate. (Ticinonews.ch)

Articoli correlati

Studio Nature: Israele aumento del 25% di infarti in giovani vaccinati

Studio Nature: Israele aumento del 25% di infarti in giovani vaccinati

E’ di ieri la pubblicazione di uno studio sulla prestigiosa rivista scientifica Nature dal titolo “Aumento degli…
Il vaccino a Rna salva la vita? La sorpresa da uno studio danese

Il vaccino a Rna salva la vita? La sorpresa da uno studio danese

La domanda è ovviamente ironica, ma viene spontanea da questo rapporto del Cdc dal quale sembra quasi che il…
La verità sparisce dai radar, se la cronaca diventa teologia

La verità sparisce dai radar, se la cronaca diventa teologia

Nell’autunno 2020, quando scrivevo “La Bibbia Nuda” insieme a Mauro Biglino, l’Italia aveva già alle spalle…

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.